In un lato dell'aula, vicino alla finestra, un gruppo di amici. Nell'altro lato, vicino alla porta, l'altro gruppo di amici. In mezzo tutte le ragazze e di fronte, dietro alla cattedra, il professore. Dopo alcune ore di forzata costrizione su una seggiolina scomodissima e dietro ad un banchetto da quattro soldi, dentro di noi adolescenti la pressione andava alle stelle e bastava una scintilla per innescare un incendio. Dei bigliettini come quelli qui riportati (i più soft della mia collezione), passati di mano in mano, dal primo gruppo di amici giungevano al secondo nei momenti meno opportuni, quelli in cui era richiesta la massima attenzione, la più alta concentrazione ed una forte disciplina. Solo con uno sforzo sovrumano riuscivamo a non buttarci in terra scompisciandoci dalle risate...
Amicitiae nostrae memoriam spero sempiternam fore.
[Cic. De amicitia]
mercoledì 22 agosto 2012
martedì 21 agosto 2012
Il tanto temuto Consiglio di Classe
Veniva convocato periodicamente, di pomeriggio, nella grande sala riunioni del liceo e assomigliava ad un processo che si svolge in un'aula di tribunale.
Dietro una fila di banchi il preside e tutti gli insegnanti, il giudice e la giuria.
Di fronte a loro i rappresentanti degli studenti e dei genitori, la difesa.
Alle spalle tutti gli altri genitori, il pubblico.
Mancava solo la pubblica accusa.
Mai sentito un consiglio di classe in cui gli insegnanti non si lamentassero di qualcosa, in cui gli studenti non chiedessero interrogazioni programmate, in cui i genitori non chiedessero ai professori di insegnare il tanto famigerato "metodo di studio" (?) e non raccomandassero di far rientrare presto i figli (o meglio, le figlie) durante la gita scolastica. Sempre così, sempre le stesse cose.
Una volta finita "l'udienza" iniziavano i colloqui personali dei genitori con i professori e lì veniva il bello...
Dietro una fila di banchi il preside e tutti gli insegnanti, il giudice e la giuria.
Di fronte a loro i rappresentanti degli studenti e dei genitori, la difesa.
Alle spalle tutti gli altri genitori, il pubblico.
Mancava solo la pubblica accusa.
Mai sentito un consiglio di classe in cui gli insegnanti non si lamentassero di qualcosa, in cui gli studenti non chiedessero interrogazioni programmate, in cui i genitori non chiedessero ai professori di insegnare il tanto famigerato "metodo di studio" (?) e non raccomandassero di far rientrare presto i figli (o meglio, le figlie) durante la gita scolastica. Sempre così, sempre le stesse cose.
Una volta finita "l'udienza" iniziavano i colloqui personali dei genitori con i professori e lì veniva il bello...
venerdì 3 agosto 2012
Il ventennale della nostra maturità. 1987-2008
27 Giugno 2008, piú o meno vent'anni dopo la grande prova, eccoci attovagliati a festeggiare in collina, sopra Sale Marasino, sotto un diluvio che non si vedeva dai tempi di Noè. Un giugno con nuvole basse, foschia, vento freddo e mal di gola.
Che dire...qualche ruga in più, qualche capello in meno, dei figli, delle mogli, qualche ex moglie, ma con la stessa voglia di divertirsi e la stessa amicizia di allora.
Indimenticabile l'entrèe di Giulia: appare a notte fonda dalla nebbia della montagna, scende dalla macchina come una diva, cammina sculettando verso la nostra tavola, si ferma di fronte ai commensali sbigottiti e saluta con un ciaaao che sembra il ruggito di una pantera. Ovazione da stadio ed applauso interminabile...poi si è passati ad esaminare e commentare i suoi lifting e quelli delle altre...Per finire si stappano le bottiglie di champagne personalizzate. Evviva.
Che dire...qualche ruga in più, qualche capello in meno, dei figli, delle mogli, qualche ex moglie, ma con la stessa voglia di divertirsi e la stessa amicizia di allora.
Indimenticabile l'entrèe di Giulia: appare a notte fonda dalla nebbia della montagna, scende dalla macchina come una diva, cammina sculettando verso la nostra tavola, si ferma di fronte ai commensali sbigottiti e saluta con un ciaaao che sembra il ruggito di una pantera. Ovazione da stadio ed applauso interminabile...poi si è passati ad esaminare e commentare i suoi lifting e quelli delle altre...Per finire si stappano le bottiglie di champagne personalizzate. Evviva.
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| ventennale maturità |
lunedì 16 luglio 2012
Il matrimonio di Luca
Ingrigitosi precocemente rispetto al resto della truppa, il valoroso Luca, ribattezzato Gandalf, convolò a nozze in una calda giornata estiva, ecco alcune immagini della faticosa impresa...
sabato 14 luglio 2012
A visionary poet
Tyger! Tyger! Burning bright
In the forests of the night:
What immortal hand or eye
Could frame thy fearful symmetry?
In what distant deeps or skies
Burnt the fire of thine eyes?
On what wings dare he aspire?
What the hand dare seize the fire?
And what shoulder, and what art,
Could twist the sinews of thy heart?
And when thy heart began to beat,
What dread hand? And what dread feet?
What the hammer? What the chain?
In what furnace was thy brain?
What the anvil? What dread grasp
Dare its deadly terrors clasp?
When the stars threw down their spears,
And water'd heaven with their tears:
Did He smile His work to see?
Did He who made the Lamb make thee?
Tyger! Tyger! Burning bright
In the forests of the night:
What immortal hand or eye
Dare frame thy fearful
symmetry?
Testo e illustrazione originali
William Blake 1794
mercoledì 11 luglio 2012
Addio al celibato di Sergio
Dopo un'adolescenza trascorsa con stile monastico fatto di privazioni e clausura per rafforzare la sua concentrazione da campione di ciclismo, il nostro amico Sergio, attaccata la bici al chiodo, ha decisamente cambiato il suo modus vivendi e si è trasformato....eccolo impegnato con la nostra allegra compagnia nel suo addio al celibato, allietato da una graziosa e disinibita fanciulla...
lunedì 9 luglio 2012
Una sera di mezza estate a Monte Isola, 2005
Siamo stati affezionati clienti de "La Dorada" di Monte Isola per qualche anno, divertimento assicurato con il mitico "Umberto" e lo splendido "Solange"... 
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