Veniva convocato periodicamente, di pomeriggio, nella grande sala riunioni del liceo e assomigliava ad un processo che si svolge in un'aula di tribunale.
Dietro una fila di banchi il preside e tutti gli insegnanti, il giudice e la giuria.
Di fronte a loro i rappresentanti degli studenti e dei genitori, la difesa.
Alle spalle tutti gli altri genitori, il pubblico.
Mancava solo la pubblica accusa.
Mai sentito un consiglio di classe in cui gli insegnanti non si lamentassero di qualcosa, in cui gli studenti non chiedessero interrogazioni programmate, in cui i genitori non chiedessero ai professori di insegnare il tanto famigerato "metodo di studio" (?) e non raccomandassero di far rientrare presto i figli (o meglio, le figlie) durante la gita scolastica. Sempre così, sempre le stesse cose.
Una volta finita "l'udienza" iniziavano i colloqui personali dei genitori con i professori e lì veniva il bello...
